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Festività di San Francesco – 4 Ottobre

Pubblicato il 01 Ottobre 2026 · Studio De Pellegrin

Con la presente desideriamo informarla che la Legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha istituito, dal 1° gennaio 2026, la festa nazionale di San Francesco d’Assisi con cadenza il 4 ottobre di ogni anno. La nuova ricorrenza segue il trattamento economico delle festività previsto dalla legge e dai contratti collettivi.

Di seguito riepiloghiamo le regole generali per le festività lavorate e non lavorate, con una specifica inerente al 4 ottobre 2026, che, nell’anno in corso, cade di domenica.

REGOLE GENERALI PER LE FESTIVITA’ NON LAVORATE

Festività cadente in un giorno lavorativo

Per i lavoratori con paga mensilizzata, la giornata festiva è già compresa nella normale retribuzione del mese: il dipendente, che ha il diritto di astenersi dal lavoro, percepisce la quota di retribuzione giornaliera ordinaria.

Ai lavoratori con paga oraria, che hanno diritto di astenersi dalla prestazione lavorativa, viene parimenti riconosciuto il pagamento della festività.

Pertanto, in linea generale la normativa prevede, per i giorni festivi cadenti in un giorno lavorativo, il pagamento della normale retribuzione oraria (la stessa che il lavoratore avrebbe percepito qualora avesse effettuato la prestazione di lavoro).

Diverso il trattamento nel caso di settimana lavorativa “corta” (5 giorni), dove la retribuzione della festività cadente di sabato si calcola moltiplicando la paga oraria per 1/6 dell’orario settimanale contrattuale (ad esempio, 40/6 = 6,667 ore).

Resta ferma l’eventuale disciplina specifica del CCNL applicato in deroga alla disciplina generale.

Festività cadente di domenica o in un’altra giornata di riposo alternativa alla domenica

Qualora la festività cada di domenica o in altro giorno di riposo alternativo alla domenica, ai lavoratori con paga mensilizzata viene riconosciuta, in aggiunta alla normale retribuzione, un’ulteriore quota giornaliera, normalmente pari a un 1/26 della retribuzione mensile, salvo il diverso divisore contrattuale previsto dal CCNL applicato.

Per i lavoratori con paga oraria, la retribuzione della festività si calcola moltiplicando la paga oraria per 1/6 dell’orario settimanale contrattuale (ad esempio, 40/6 = 6,667 ore). Tale importo si aggiunge alla retribuzione delle ore ordinarie del mese.

REGOLE GENERALI PER LE FESTIVITA’ LAVORATE

Nell’eventualità in cui nella giornata festiva venga svolta l’attività lavorativa, alle somme spettanti per la festività si aggiunge la retribuzione per le ore effettivamente lavorate, con la maggiorazione prevista dai singoli CCNL. (Quando la festività coincide con la domenica occorre considerare anche la disciplina contrattuale del lavoro domenicale e del riposo settimanale ai fini della corretta applicazione delle maggiorazioni).

Si ricorda che, qualora la festività coincida con la domenica, per il calcolo corretto delle maggiorazioni è necessario applicare anche le disposizioni contrattuali relative al lavoro domenicale e al riposo settimanale

Applicazione della disciplina al 4 ottobre 2026

Alla luce di quanto sopra, poiché nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica, nel cedolino la festività deve essere trattata come segue:

Tipo di pagaTrattamento nel cedolino di ottobre 2026
Paga mensileMensilità ordinaria + una voce aggiuntiva per festività coincidente con la domenica.
Esempio:
retribuzione ordinaria mensile: € 2.600
divisore contrattuale: 26
quota di retribuzione aggiuntiva € 2.600/26= € 100
Paga orariaOre ordinarie retribuite nel mese + la quota della festività.
Esempio:
paga oraria: € 15
ore settimanali contrattualmente previste: 40
quota di retribuzione aggiuntiva: 40/6=6,667* € 15 = € 100

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