A partire dal 10 luglio 2025, è entrato in funzione il portale dedicato alla gestione della patente a crediti per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, istituita dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.L. 19/2024, convertito nella Legge 56/2024.
La misura, gestita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), è finalizzata a rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso un sistema di punteggio che qualifica le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri.
Cos’è la patente a crediti
La patente a crediti è un documento digitale rilasciato dall’INL, che certifica l’idoneità dell’impresa o del lavoratore autonomo per operare nei cantieri temporanei o mobili (ai sensi dell’art. 89, co. 1, lett. a), D.Lgs. 81/2008).
Il possesso della patente, con un punteggio pari o superiore a 15 crediti, è condizione necessaria per svolgere attività operative in cantiere.
Chi è obbligato
Sono tenuti al possesso della patente:
- imprese affidatarie, esecutrici o subappaltatrici che operano nei cantieri edili;
- lavoratori autonomi, anche senza dipendenti, se operano nei cantieri temporanei o mobili.
Chi è escluso dall’obbligo
Sono esentati dal possesso della patente:
- imprese in possesso di attestazione SOA in categoria prevalente con classifica pari o superiore alla III;
- chi svolge solo attività di fornitura o prestazioni intellettuali (es. ingegneri, architetti);
- imprese che non operano nei cantieri temporanei o mobili;
- lavoratori autonomi che non svolgono attività in cantiere, ma solo presso sedi proprie o del cliente in attività non cantierizzabili.
Come funziona il sistema a crediti
- La patente viene rilasciata con 30 crediti iniziali.
- Il punteggio può salire fino a 100 crediti.
- È necessario mantenere almeno 15 crediti per poter operare.
Come si aumentano i crediti
I crediti possono essere incrementati tramite:
a) Anzianità aziendale
- +10 crediti per l’iscrizione alla CCIAA da almeno 10 anni (riconosciuti in automatico dalla notte del 10 luglio previo riscontro con i dati in possesso delle Camere di commercio);
- +1 credito ogni biennio successivo al rilascio, fino a +20 crediti massimi.
b) Investimenti in sicurezza
- fino a 30 crediti per formazione aggiuntiva, sistemi di gestione della sicurezza (es. ISO 45001), tecnologie avanzate.
c) Altri requisiti di affidabilità
- fino a 10 crediti per il possesso di SOA di classe I o II, indicatori economici positivi, regolarità contributiva e certificazioni.
L’integrazione dei crediti può essere richiesta tramite il portale, allegando la documentazione necessaria.
Sistema sanzionatorio
a) In assenza di patente o punteggio < 15:
- impossibilità di eseguire lavori in cantiere;
- sanzione amministrativa: fino al 10% del valore dell’opera, con un minimo di 6.000 euro;
- invalidità dei contratti di subappalto;
- responsabilità solidale anche per il committente.
b) Decurtazione dei crediti:
- −10 crediti per infortunio mortale accertato;
- −5 crediti per gravi violazioni in materia di sicurezza;
- −3 o −2 crediti per inadempimenti intermedi (es. mancanza DVR, DPI, formazione).
Recupero dei crediti
È possibile recuperare fino a 15 crediti tramite:
- partecipazione a corsi formativi aggiuntivi;
- adozione di misure migliorative;
- decorso di periodi senza violazioni.
Le richieste vengono esaminate da una Commissione provinciale composta da INL e INAIL.
Portale INL operativo dal 10 luglio 2025
Dal 10 luglio 2025, tutte le imprese e i lavoratori autonomi soggetti all’obbligo devono:
- registrarsi al portale INL, tramite SPID, CIE o CNS;
- compilare la domanda di rilascio patente;
- caricare i documenti per l’attribuzione del punteggio;
- consultare lo stato e l’aggiornamento della patente.
FAQ INL aggiornate
L’INL ha aggiornato le FAQ ufficiali, disponibili sul proprio sito, per chiarire:
- ambito soggettivo e oggettivo di applicazione;
- modalità di calcolo dei crediti;
- procedure per la decurtazione e il recupero;
- esenzioni e casi particolari.
Conclusioni
Alla luce dell’imminente operatività della piattaforma INL, raccomandiamo a tutte le imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri di:
- verificare se rientrano tra i soggetti obbligati;
- effettuare tempestivamente l’accesso al portale INL;
- predisporre la documentazione per l’assegnazione dei crediti;
- adeguarsi ai nuovi adempimenti per evitare blocchi contrattuali o sanzioni.
Lo Studio informa che per l’analisi della Vostra posizione e per l’accesso alla piattaforma dovrete rivolgervi al Vostro Consulente in materia di sicurezza sul lavoro.